| -
IL VILLAGGIO DI KANIAKA: CONDIZIONI DI VITA |
|
INFORMAZIONI
|
DESCRIZIONE
|
|
Abitazioni |
Le persone vivono in gruppi di da 1 a 6
per stanza in piccole abitazioni fatte di mattoni di terra
e tetti di paglia con al massimo tre stanze. Mancano vani
per gli animali domestici; gli animali da allevamento vivono
con l'uomo
|
|
Educazione |
Kaniaka ha 181 bambini in età scolare.
Leggi la scheda sull'educazione
|
|
Condizioni igienico-sanitarie |
Rispetto a 142 abitazioni esistono 89 gabinetti
alla turca.
I servizi, nella maggior parte dei casi insalubri, sono ricoperti
di erbe.
Non esistendo forme di accesso a sorgenti d'acqua potabile,
gli abitanti sono costretti ad attingere l'acqua dal fiume
lungo il quale si trovano vari pozzi.
Questo fiume costituisce lo sbocco, a valle del villaggio,
per i residui della lavorazione artigianale dell'oro. Per
questa ragione sono molto frequenti le malattie dovute alle
acque malsane ed il colera miete molte vittime fra la popolazione
ogni anno.
|
|
Alimentazione |
Essendo la situazione sanitaria estremamente precaria, la
malnutrizione è permanente fra i bambini e le mamme che allattano.
Il pasto è nella maggior parte dei casi unico nella giornata
ed è composto da polenta di mais e da legumi. Infatti, una
misura di farina costa al villaggio il doppio di quanto costa
in città. I casi di diarrea sono sempre registrati soprattutto
fra i bambini con una frequenza fra i 3 e i 5 a settimana.
La difficoltà di accedere ai servizi medici per il costo elevato
di questi ultimi, provoca molte morti evitabili, dovute anche
alle difficoltà di trasporto dei degenti verso la città.
|
|
Strutture
|
Nelle cucine si trovano casseruola, piatti,
tazze in plastica, posate.
Gli animali presenti sono: polli e anatre.
|
|
Reddito
|
Il reddito degli abitanti è praticamente
inesistente e molto difficile da valutare. La maggior parte
vive di agricoltura di sussistenza. Senza contare gli anziani,
la popolazione attiva rappresenta il 75% della popolazione
adulta.
|

|