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- METODI DI LAVORO
Come deciso sin dalla sua fondazione, AMKA porta avanti una strategia di "sviluppo integrato" intendendo con questa espressione la realizzazione di un'azione in settori diversi (agricoltura, allevamento, conservazione delle risorse forestali, sanità, educazione, ecc.) per la definizione di una strategia a favore di uno sviluppo globale sostenibile.
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I nostri progetti cercano di favorire l'equilibrio tra azioni a breve termine, volte a sanare carenze gravissime nelle condizioni quotidiane di vita della popolazione locale, ed azioni a medio-lungo termine volte a migliorare le condizioni di vita locali che risultino socialmente desiderabili, economicamente attuabili e non pregiudizievoli per l’ambiente.

In questa visione, la promozione della partecipazione della popolazione locale alle attività di sviluppo costituisce uno degli elementi centrali della strategia seguito dall'equipe di AMKA. Tale approccio partecipativo è rivolto in primo luogo alle comunità rurali ed alle organizzazioni di base e viene utilizzato per coinvolgere anche altri attori sociali ed istituzioni locali (governo locale, agenzie, altre ONG e settore privato) in uno schema collaborativo di gestione dei progetti di sviluppo.

Participatory Rural Appraisal (PRA)
 

è un gruppo di metodologie e approcci che si propongono di attuare un rovesciamento di ruoli, comportamenti, relazioni e processi di apprendimento negli interventi di sviluppo, a partire da una consapevolezza autocritica dei professionisti in questo campo, che si riflette sul modo di operare dell'agenzia e sul livello istituzionale.

  Queste metodologie si sono dimostrate un mezzo efficace per fare emergere le realtà e le priorità dei diversi gruppi all'interno delle comunità.

Fra gli esempi piú eclatanti a tal scopo, la partecipazione attiva delle donne ai progetti di sviluppo viene considerata fondamentale ai fini della loro riuscita. Purtroppo, tale partecipazione è generalmente penalizzata a causa del limitato potere decisionale concesso alle donne. Nel trattare questo problema, AMKA promuove il rafforzamento del ruolo della donna ed il raccordo diretto tra le questioni di "genere" ed il processo complessivo di sviluppo partecipativo, evidenziando le specifiche esigenze delle donne locali, puntando alla formazione di gruppi femminili ed alla promozione di un rapporto di maggiore equità tra i sessi.

Con lo stesso fine, AMKA adotta un preciso metodo di lavoro nell'analisi dei problemi e nella ricerca delle soluzioni:

Project Cycle Management (PCM)
  Il Project Cycle Management PCM (Gestione del Ciclo del Progetto) prevede la strutturazione in fasi della preparazione e della realizzazione dei progetti, definendo per ogni fase il ruolo degli attori interessati e le decisioni che devono essere assunte.
 

Il PCM, partendo dall'analisi delle esperienze negative di progetti preparati e realizzati in passato, propone un cambiamento di approccio, che porti a focalizzare sui bisogni dei destinatari dell'intervento, con il coinvolgimento diretto, consapevole e consolidato degli attori.

  Il PCM e' il metodo scelto dall'Ufficio EuropeAid della Commissione Europea a partire dagli inizi degli anni '90 per decidere e valutare i progetti di cooperazione internazionale da finanziare