Progetto “Microcredito” - Congo RD

Il Congo è un paese devastato. La maggioranza delle famiglie congolesi vive grazie ad un’economia di sussistenza, con un reddito medio pro capite di appena 120 dollari l’anno (UNICEF 2006). Siamo conviti che il miglioramento delle condizioni di vita di un nucleo sociale passi attraverso la ripresa delle attività produttive e per renderla possibile abbiamo pensato di utilizzare il sistema del microcredito.
Il nostro microcredito fa parte di un programma strutturato di sostegno alle attività produttive svolto nei villaggi in cui AMKA opera. Abbiamo adattato i principi del microcredito alle necessità della popolazione con cui lavoriamo. Non eroghiamo solo prestiti ma accompagniamo i beneficiari nelle diverse fasi dello sviluppo dell’attività produttiva che vogliono intraprendere.
In sintesi il nostro programma è basato su:
- Formazione economica di base, gestione del denaro, formazione professionale
- Affiancamento di assistenti sociali che seguono i beneficiari sensibilizzaondili su diverse tematiche (igiene, sanità, istruzione)
- Prestito senza garanzie materiali (la garanzia è nel gruppo solidale)
- Eventuale sostegno all’acquisto dei mezzi di produzione e delle materie prime
- Eventuale sostegno per trovare uno sbocco commerciale adeguato
A supporto di questo progetto opera l’equipe di AMKA Katanga, formata da personale congolese. La popolazione dei villaggi è coinvolta attivamente nelle fasi di studio e di controllo del progetto.
Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico inventato dal Prof. Mohammed Yunus per permettere alle persone che vivono in condizioni di povertà ed emarginazione di avere accesso a piccoli prestiti (micro-credito) per intraprendere un’attività produttiva. I risultati sono straordinari: il 98% delle persone che ricevono credito restituiscono il prestito (dati Grameen Bank).
“I poveri non sono tali per stupidità o pigrizia, anzi perlopiù lavorano tutto il giorno. Sono poveri perché le strutture finanziarie del nostro paese non sono disposte ad aiutarli e ad allargare la loro base economica.
La povertà non è un problema di persone ma di strutture.”
(M. Yunus - Il banchiere dei poveri)
La maggior parte della popolazione mondiale non possiede proprietà da mettere a garanzia del credito bancario ed è quindi esclusa dalla possibilità di iniziare un’attività fonte di reddito, per la quale, è necessario un capitale iniziale.
D’altronde come si può pensare di prestare soldi senza garanzie? Attraverso l’idea del microcredito e la creazione di gruppi solidali!
Il rimborso è garantito non dalle proprietà che possiede una persona, ma dal gruppo stesso. La popolazione dei villaggi forma i gruppi solidali (generalmente formati da 4/5 persone). AMKA fornisce il credito alla prima persona del gruppo (l’ordine viene deciso dai componenti del gruppo stesso). Quando la prima persona rimborsa, AMKA fornisce il credito alla seconda. Il gruppo diviene quindi uno strumento di sostegno reciproco.
Ad oggi oltre 300 persone (il 95% donne) hanno beneficiato dei nostri interventi iniziando attività di agricoltura, allevamento, cucito, produzione del pane e piccolo commercio.
Ma non vogliamo assolutamente fermarci qui. Attualmente stiamo studiando la fattibilità di nuovi progetti per allargare i nostri interventi in altri 2 villaggi (Shinga e Baya) nell’area di Mabaya.
COSA PUOI FARE TU:
“Ogni persona è estremamente importante. Ciascuno di noi ha un potenziale illimitato e può influenzare la vita degli altri all’interno delle comunità e delle nazioni, nei limiti ed oltre i limiti della propria esistenza.”
(Il banchiere dei poveri – M. Yunus)
SE VUOI SOSTENERE ECONOMICAMENTE IL PROGETTO
- Con 15 euro acquisti 20 kg di farina
- Con 60 euro acquisti una macchina da cucire
- Con 110 euro permetti la realizzazione di un orto in cui lavorano 2 persone
Per sostenere il progetto “Microcredito” visita la pagina contribuisci











